![]() |
![]() |
|
| La statua di Mao, uno degli ultimi simboli del comunismo in Cina, troneggia nel centro della città di Chengdu | ![]() |
|
![]() |
![]() |
Al villaggio di Rilong, a 3200 metri di quota nel cuore delle montagne, la popolazione, di etnia tibetana, vive tutto l'anno | |
| La vetta del Siguniang Shan (6250 m) così come appare dai dintorni di Rilong | ||
![]() |
Da Rilong, con i cavalli che trasportano tutto il materiale, ci si inoltra velocemente nella Changping Valley dove, percorsi circa 15 km, monteremo il Campo Base | |
| Il Campo Base, a 3600 metri, nella Changping Valley. Il paesaggio è molto simile a quello granitico della Val Masino ma, a causa della latitudine inferiore, gli alberi ad alto fusto, prevalentemente larici, abeti e sequoie, qui si spingono fino a 3800 metri | ![]() |
|
| Al campo base, nella Changping Valley, a 3600 m di quota | ![]() |
|
| La parete nord del Siguniang Shan (6250 m) dal campo base. Questa gigantesca parete di 1500 metri di dislivello venne scalata in prima assoluta dal fuoriclasse inglese Mick Fowler nel 2002 con il compagno Paul Ramsden e valse loro il Piolet d'Or per quell'anno, il più importante riconoscimento alpinistico mondiale. A sinistra si distingue la forma triangolare del pilastro ovest del Siguniang Nord, obiettivo della nostra spedizione | ![]() |
|
![]() |
La tenda del campo avanzato, a 4400 m di quota, alla base della parete nord del Siguniang Shan | |
![]() |
All'alba, all'attacco della via tentata sul pilastro ovest del Siguniang Nord | |
![]() |
In arrampicata sulla prima lunghezza del pilastro ovest del Siguniang Nord | |
![]() |
In arrampicata sul Siguniang: la nevicata notturna, con l'arrivo del sole, si trasforma rapidamente in un torrente! | |