Venerdì 27 agosto Matteo Colombo e Mario Vannuccini hanno percorso la via Marimonti alla Punta Sertori (3195 m - Val Masino). I due hanno incontrato condizioni quasi invernali il mattino (cosa non infrequente, quest'estate...) che si sono fortunatamente tramutate in una bellissima giornata di sole.

Ennio ed Ettore Colombera e Luciano Marsetti in vetta

alla Punta Sertori (immagine di repertorio)

 

Via Marimonti

D. Contini e P. Marimonti il 12/08/1923

Lunghezza: 450 m

Difficoltà: fino al IV/IV+

Attrezzatura: alcuni dadi o friends, fettucce per le soste (meglio quelle già cucite!)

 

Nota di Mario

Lungo la Marimonti mi sono capitate due cose: la prima, piacevole, è stata trovare attrezzata un'intelligente linea di discesa in doppia dalla Punta Sertori, con soste ogni 25 mt a fix, che porta direttamente alla cengia sopra il ghiacciaietto evitando la lunga teoria di cenge delle vecchie calate; la seconda, molto spiacevole, è stata incontrare molti spit da 12 mm lungo la via. Alcuni di questi spit sono stati posizionati 'alle soste' anche se, dico io, negli stessi punti si trovano numerosissimi spuntoni. Oggi, se proprio uno non avesse voglia di fare il nodo alle fettucce per avvolgere detti spuntoni, la tecnologia mette a disposizione leggerissime fettucce in dynema già cucite! In più, alcuni spit sono stati infissi lungo i passaggi più esposti (dove tuttavia esistono varie possibilità di assicurarsi), nonché esattamente di fianco a ottimi chiodi (più che chiodi, fittoni giganteschi).

Trovo tutto questo DISEDUCATIVO nonché poco rispettoso nei confronti di chi la via l'ha aperta.