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Via Erba-Fumagalli: la cengia d'attacco |
La seconda lunghezza, forse la più bella: 50 metri di perfette lame di granito (V grado) |
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La prima sosta ... |
...d'inverno (immagine di repertorio) |
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Sulla quarta lunghezza; un breve tiro di VI grado ben chiodato |
Felicità. Al termine del quarto tiro. |
Venerdì 6 agosto 2004 Ugo Bessi e Mario Vannuccini hanno ripetuto la via Erba-Fumagalli alla Punta Allievi (3121 m; Val Masino). <<Un 'must' dell'arrampicata classica in quota. Solidissime lame di granito lavorato, fessure e camini si alternano su questa via, giustamente considerata la più bella della Val di Zocca>> dalla guida Masino-Bregaglia-Disgrazia di G. Maspes e G. Miotti.
Lunghezza: 8 tiri di corda
Difficoltà: fino al VI/VI+
Equipaggiamento: portare serie completa di dadi e friends; soste già attrezzate.
Avvicinamento: avviene prima lungo il vallone compreso tra la Punta Allievi e la Punta Rasica. In corrispondenza dello sbocco del primo canalone situato a nord della Punta Allievi, si abbandona il nevaio per imboccare la cengia ascendente che porta all'attacco (e che, poco più avanti, porta agli ultimi tiri della via 'filo logico'). La cengia diminuisce in difficoltà mano a mano che la si percorre, fino a divenire molto larga presso l'attacco della Erba-Fumagalli. La sezione più difficile dell'avvicinamento è il passaggio dal nevaio ai primi metri di cengia (utile un piccozzino per intagliare alcuni gradini).