Con il Gruppo Montagna di Banca Intesa il 24 e 25 settembre 2005 abbiamo compiuto il periplo e la salita del Pizzo d'Uccello (Alpi Apuane).
1° giorno: lunghissima tappa. Da Vinca (761 m) a Foce Lizzari (1250 m), poi in traverso discendente lungo il, permetteteci, repulsivo sentiero attrezzato "Domenico Zaccagna" (segnavia 190) fino alle Cave del Cantonaccio (800 m), sopra le quali abbiamo affrontato la ferrata "Tordini –Galligani" di Foce Siggioli (1386 m; 400 m di dislivello). Un lungo traverso in saliscendi ci ha portati, al termine di una giornata 'piena', all'accogliente Rifugio Orto di Donna (1500 m);
2° giorno: da Foce di Giovo (1500 m) salita entusiasmante alla vetta del Pizzo d'Uccello (1781 m) e poi, per alcuni, la traversata lungo il sentiero attrezzato "M. Piotti" sino a Foce Lizzari (segnavia 191). Una parte del gruppo, memore delle gioie dello "Zaccagna", ha percorso il più tranquillo sentiero per le Capanne del Giovo sino a Vinca.
Lungo la ferrata di Foce Siggioli |
Foce di Giovo verso la Lunigiana |
Arrampicata lungo la via normale al Pizzo d'Uccello |
Arrampicata lungo la via normale al Pizzo d'Uccello |
Presso la vetta del Pizzo d'Uccello |
Foce di Giovo e il Pizzo d'Uccello |