Con Roberto, martedì 14 febbraio, al Canalone del Druet e alla Cima del Druet (2913 m).
L'escursione, caratterizzata soprattutto da questo rinomato canalone di circa 1000 metri di dislivello, in questa giornata ha presentato caratteristiche di innevamento molto differenti: neve ventata dura, levigata e portante nel settore alto; neve crostosa (bruttina) nella parte centrale e neve polverosa in basso. In generale le condizioni apparivano abbastanza sicure anche se, considerata la pendenza che si aggira mediamente intorno ai 35° , le valutazioni sul posto devono essere ben ponderate...
Noi abbiamo affrontato anche la parte finale, lungo il canalino che porta in vetta. A causa dell'innevamento non ancora sufficiente a colmare il canale, le difficoltà hanno imposto l'uso di ramponi e piccozza per circa 120 m di dislivello su inclinazioni fino a 50°-55°.
Questo itinerario, svolto integralmente, è assai remunerativo e completo, certamente uno dei 5 percorsi sci alpinistici più significativi delle orobie.
Sulla morena a valle della Vedretta del Vagh; sullo sfondo il Pizzo di Faila
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Lungo il canalino finale verso la Cima del Druet
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Presso la vetta
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