La madonnina in vetta al Mont Dolent 3823 m non è riuscita ad arrestare la scivolata dei quattro olandesi scomparsi sulla montagna il 23 luglio scorso. Ma noi l'abbiamo sufficientemente ringraziata il giorno prima, 22 luglio, il giorno del "nostro" Mont Dolent svoltosi senza inconvenienti?
Considerato che dal pianoro sottostante la vetta lo scavalcamento del crepaccio terminale quest'anno è possibile unicamente all'estrema sinistra dello stesso, gli alpinisti che si trovano sul ripido pendio soprastante (45°) sono in esposizione sui seracchi del Ghiacciaio di Pre de Bar. La salita va quindi compiuta per tempo, con il pendio in ottime condizioni e con la dovuta preparazione alpinistica.
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Foto © M. Vannuccini e C. Pirola