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Augusto Rossi - Guida Alpina

Sono nato a Sondrio il 17 febbraio 1962.
Già da ragazzino ero spinto ad arrampicarmi, a salire su qualsiasi cosa, inizialmente senza sapere bene il perché. Non che ci fosse molto da sapere o da capire; era forse molta più la voglia di emulare quei personaggi di un programma della televisione degli anni settanta: "Avventura". Un appuntamento da non perdere, condotto da Mino Damato, con tanti protagonisti in diversi settori. Quello che in me suscitava più interesse erano i documentari che avevano come tema principale la montagna. Prima di tutto questo ritorna però anche il ricordo di essere salito sopra alla tettoia che proteggeva l'entrata dell'asilo delle suore di San Lorenzo, naturalmente in tenera età. Questo ricordo è ancora molto vivo, forse per il fatto di avere poi avuto difficoltà a scendere dalla tettoia con la conseguente, "religiosa" tirata d'orecchie.

Appendermi da qualche parte era per me già da ragazzino quasi una necessità. Era un gioco che facevo soprattutto da solo, utilizzando corde rimediate qua e là e attrezzi improvvisati. Dentro di me rimaneva in ogni modo una buona dose di paura, che è stata sicuramente provvidenziale nel tenermi ad una distanza da terra tale, da avere come conseguenza solo qualche lieve ammaccatura, che andava poi tenuta abilmente nascosta.

Il vero approccio alla montagna è poi arrivato per me attorno ai quindici sedici anni. Ho iniziato con lo sci alpinismo; poi un gradino alla volta alcune pareti nord caserecce in compagnia di Enrico Moroni. Le prime salite di roccia arrivano solo più tardi. La scoperta della vicina Val Masino e della Val di Mello lasciano su di me un segno particolare. Sono sicuramente un punto di ritorno dopo le varie divagazioni arrampicatorie in altri luoghi.

Nel 1986 nasce assieme ad Enrico l'idea di partecipare ai corsi per diventare Guida Alpina. Questa avventura culmina per me nel 1992 con il conseguimento del titolo di "Guida Alpina e Maestro d'alpinismo". Durante questo percorso cambia sicuramente anche il mio modo di pensare e vivere l'alpinismo e la montagna. Si imponeva un modo diverso di interpretare lo stretto rapporto con il compagno di cordata, che non era più solo l'amico,il compagno scelto per un'avventura , uno con cui giocare alla pari, ma era qualcuno che riponeva in me aspettative di sicurezza e apprendimento, che non potevano essere deluse. Alla fine dei corsi "Guida" entravo dunque a fare parte del gruppo Guide Alpine Val Masino e Val di Mello ( Gigiat), di cui faccio parte tuttora.

Mi è sempre piaciuto praticare un po' tutte le attività legate alla montagna, per lo meno quelle più classiche: sci alpinismo, alpinismo, cascate di ghiaccio, arrampicata, fare nuove salite, aprire nuovi itinerari,nuove cascate di ghiaccio o chiodare nuove vie di roccia. Ritengo tutto questo uno stimolo notevole, che tiene vive le mie cellule cerebrali. E' un'attività che fa solitamente in compagnia di pochi fidati amici e che ha quindi visto anche la presenza di mia moglie Orietta; lei condivide la mia passione e asseconda i miei progetti. Tanti sono i programmi per il futuro e anche questo è un grosso stimolo. Ogni volta che scendo da una parete, la stanchezza, lo stress, forse il senso di appagamento mi spingono verso uno stile di vita più comodo, ma la comodità, probabilmente, non sempre è dormire coccolati da un materasso e da un morbido cuscino. La comodità per qualcuno ha altra forma e consistenza.


Nicola Giana

Sono nato a Sondrio nell'anno 1962, il mese di agosto.
Ho mosso i primi passi in alta Valmalenco ove trascorrevo tutto il periodo estivo e ciò ha contribuito alla formazione del mio carattere forte e deciso, ma soprattutto ha fatto fiorire l'amore per le montagne. Le ampie praterie alpine di Prabello e in particolare quelle di Acquanera con i suoi affacci a strapiombo su Lanzada hanno spinto i miei sogni verso i grandi spazi ignoti. I parenti contadini hanno favorito la nascita di una profonda passione per il lavoro in campagna e la cura degli animali. Dal papà, tenace artigiano di vetri e cornici, ho appreso le abilità manuali ed ereditato la passione per i cavalli. Da mia madre ho ereditato la sete di conoscenza, mentre la grande curiosità che da sempre possiedo, credo sia innata. Ho conseguito il diploma di Perito Meccanico e nel contempo ho imparato a cavalcare. Dopo gli obblighi di leva, ho gestito un maneggio, anche se per breve tempo.

Acquisita una certa indipendenza economica, ma soprattutto di giudizio e capacità d'azione, ho iniziato a viaggiare, colmando quella voglia/bisogno di "muoversi" che ardeva sin dagli anni infantili. Presso la Sezione Valtellinese del C.A.I. ho conseguito i titoli di Istruttore di Scialpinismo e Istruttore di Neve e Valanghe e prestato contributo volontario alle diverse iniziative promosse dalla stessa.

Tra le diverse esperienze lavorative maturate, annovero in particolare quelle di Guardia Agro-silvo-pastorale presso il Comune di Livigno e di insegnante. La passione per l'insegnamento mi ha spinto a conseguire una laurea; considerati i diversi interessi, ho scelto quella in architettura. La laurea è arrivata nel 2007 tra l'avvicendarsi di periodi di studio, di lavoro e dei numerosi viaggi.

Nel 1998 sono diventato Accompagnatore di media Montagna e nel 2006 ho ottenuto il titolo di Istruttore di Nordic Walking. Svolgo la libera professione tenendo incontri didattico-culturali e organizzando gite ed escursioni sul territorio per i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, in sintonia coi programmi scolastici.. Non di rado, le stesse vengono ri-proposte anche ai gruppi di adulti. Insegno Nordic Walking e organizzo escursioni a vario livello, specifiche per la pratica dello stesso. Leggo molto e viaggio spesso, in autonomia, sempre spinto dalla voglia di scoprire e di approfondire la conoscenza di luoghi e genti sconosciuti.

Da diversi anni perseguo una ricerca personale ed un impegno tesi ad approfondire e a divulgare la conoscenza diretta delle nostre valli e delle nostre tradizioni nell'assoluta convinzione che questa sia la condizione indispensabile per evitare lo scempio che oramai si riscontra in maniera continua e diffusa sul territorio di tutta la Valle. Nella primavera del 2008 ho iniziato la collaborazione per la rivista "Le Montagne Divertenti", condividendone in pieno la filosofia. Da luglio del 2009 sono iscritto all'albo delle Guide del Parco delle Orobie Valtellinesi per il quale svolgo attività di divulgazione e promuovo iniziative, anche autonomamente, accompagnando persone nella visita degli ambienti storici e paesaggistici che lo contraddistinguono.
Eventi recenti:
Nordic walking a Pantelleria.
Tra i camini delle fate in Cappadocia.
Su e giù per i vulcani di Lanzarote.


Daniele Fiorelli - Guida Alpina

Daniele Fiorelli, 35 anni, di San Martino Valmasino. Istruttore Nazionale delle Guide Alpine e Istruttore Nazionale del Soccorso Alpino, svolge queste impegnative discipline attraverso un confronto sempre attivo e propositivo con allievi, colleghi, professionisti vari e aziende del settore. Particolarmente appassionato di cascate di ghiaccio, ha all’attivo alcune importanti “prime” sulle Alpi centrali e una spedizione alpinistica al Monte Kenia.
 

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